È un nucleo protetto che si distingue come uno dei più avanzati a livello nazionale ed ha la capacità di ospitare fino a 40 persone.
Gli ospiti sono suddivisi in due nuclei distinti, ciascuno composto da 20 posti, per garantire un'assistenza personalizzata e adeguata alle esigenze di ciascun individuo.
Il Villaggio della Memoria è stato concepito con l'obiettivo primario di offrire un'assistenza qualificata alle persone colpite da Alzheimer, assicurando al contempo serenità e fiducia alle loro famiglie.
Per questo motivo, il centro è pensato per favorire il benessere degli ospiti attraverso un ambiente che promuova non solo la cura medica, ma anche il sostegno emotivo, creando così un rapporto solido tra il personale medico e i familiari.
Il Villaggio della Memoria, difatti, non si limita a offrire solo le terapie mediche tradizionali, ma si impegna anche a introdurre, quando possibile, terapie non farmacologiche di supporto.
Queste terapie complementari sono studiate per migliorare la qualità della vita dei pazienti, offrendo loro nuove opportunità di stimolazione cognitiva e fisica, contribuendo così a rallentare il decorso della malattia e a migliorare il loro benessere generale.
Un'attenzione particolare poi è dedicata alla progettazione dei corridoi che conducono alle camere da letto.
Attraverso un attento studio dei colori e delle immagini, è stata creata un'ambientazione innovativa e stimolante, che rende l'ambiente più armonioso e rilassante.
Il percorso ricreato all'interno della struttura simula un viale alberato che gradualmente conduce fino alle case di un paese.
Questo scenario è pensato per accompagnare le persone con demenza in una passeggiata tranquilla, immersa nel verde e nelle vie di un borgo, offrendo loro una sensazione di pace e benessere.
Il convegno annuale organizzato da Villaggio Amico si è tenuto venerdì 21 settembre 2018 presso lo StarHotels Gran Milan di Saronno.
L’evento, intitolato “Approcci Non Convenzionali nella Cura della Persona con Demenza:
Superare gli Stereotipi Negativi”, ha esplorato nuovi metodi per il trattamento della demenza, puntando a superare gli stereotipi negativi e promuovendo un approccio di cura più umanizzato e personalizzato. Dettagli dell’evento:
Data e luogo: Venerdì 21 settembre 2018, StarHotels Gran Milan, Saronno (VA).
• Tema principale: Superare gli stereotipi negativi nella cura delle persone con demenza attraverso approcci non convenzionali.
Programma degli interventi:
•14:00: Registrazione dei partecipanti.
• 14:45: Saluti delle autorità.
•15:00: Introduzione al Convegno – Dott.ssa Rosaria Rigo, Geriatra e Direttore Sanitario del Centro Polifunzionale Villaggio Amico.
• 15:30: “Le parole in Psicogeriatria” – Intervento del Prof. Carlo Serrati, Specialista in Neurologia e Farmacologia Clinica.
• 16:00: “La terapia farmacologica è sempre l’unica soluzione per la persona con disturbi del comportamento? Un approccio di cura ragionato” – Relazione del Prof. Giuseppe Bellelli, Professore Associato di Geriatria.
•16:40: “‘Tanto non collabora’: il superamento del pregiudizio nei luoghi di cura” – Discussione guidata dalla Dott.ssa Michela Bozzini, Dott. Andrea Staglianò, e Dott. Christian Pozzi.
•17:30: Dibattito aperto al pubblico.
• 18:00: Conclusione dei lavori.
• 18:15: Somministrazione di questionari E.C.M.
•18:30: Light Dinner con la partecipazione del coro femminile Sophia di Cassano Magnago.
ll Convegno 2014: “Comunicare l’Alzheimer”
Il convegno “Comunicare l’Alzheimer, ” organizzato da Villaggio Amico il 18 settembre 2014 presso il Palazzo delle Stelline a Milano, si è svolto in occasione della XXI Giornata Mondiale dell’Alzheimer.
L’evento ha esplorato il tema della comunicazione della malattia di Alzheimer,
coinvolgendo esperti in medicina, psicologia, giornalismo e bio-giurisprudenza.
Gli interventi hanno analizzato il ruolo dei media, la comunicazione della diagnosi, i pregiudizi associati alla malattia e l’importanza di un dialogo chiaro e compassionevole con i pazienti e le loro famiglie, offrendo una panoramica multidisciplinare del tema.
● Data: Giovedì 18 Settembre 2014
● Luogo: Palazzo delle Stelline, Milano
● Orario: 8:30 – 13:30
● Organizzazione: Villaggio Amico
● Occasione: XXI Giornata Mondiale dell’Alzheimer
Programma degli interventi:
1. 2. 8:30: Apertura dei lavori a cura del Villaggio Amico
9:00 – 9:30: Intervento di Alberto Contri (Presidente Pubblicità Progresso)
• Titolo: “L’Alzheimer nella comunicazione”
3. 9:30 – 10:00: Adriana Bazzi (Giornalista Corriere della Sera)
• Titolo: “Alzheimer e media: una malattia ‘dimenticata’?”
4. 10:00 – 10:30: Anna Maria Melloni (Direttrice Fondazione Leonardo)
• Titolo: “Alzheimer: lo sguardo del cinema”
5. 10:30 – 11:00: Flavio Mombelli (Psicoterapeuta)
• Titolo: “Perché vi sono così gravi pregiudizi sulla malattia di Alzheimer e in genere sulle demenze?”
6. 7. 11:00 – 11:30: Pausa caffè
11:30 – 12:00: Daniele Perrotta (Geriatra USD Centro Regionale Alzheimer)
• Titolo: “Comunicare la diagnosi alla famiglia e al paziente”
8. 12:00 – 12:30: Paola Chiambretto (Neuropsicologa Villaggio Amico)
• Titolo: “Le parole che si perdono.
La comunicazione nelle fasi finali di malattia”
9. 12:30 – 13:00: Serena Passoni (Psicologa Psicoterapeuta A.O. Niguarda Ca’ Granda)
• Titolo: “Come comunicare la propria sofferenza nell’evoluzione della malattia: il dolore del caregiver”
10. 13:00 – 13:30: Rosaria Elefante (Avvocato Bio-giurista)
• Titolo: “La responsabilità del dire. Differenze tra Italia e paesi anglosassoni”
Il convegno annuale organizzato da Villaggio Amico si è tenuto venerdì 21 settembre 2018 presso lo StarHotels Gran Milan di Saronno.
L'evento, intitolato "Approcci Non Convenzionali nella Cura della Persona con Demenza: Superare gli Stereotipi Negativi", ha esplorato nuovi metodi per il trattamento della demenza, puntando a superare gli stereotipi negativi e promuovendo un approccio di cura più umanizzato e personalizzato.
Relatori e titoli interventi:
Prof. Carlo Serrati, Specialista in Neurologia e Farmacologia Clinica, "Le parole in Psicogeriatria"
Prof. Giuseppe Bellelli, Professore Associato di Geriatria. "La terapia farmacologica è sempre l'unica soluzione per la persona con disturbi del comportamento? Un approccio di cura ragionato" -
Dott.ssa Michela Bozzini, Dott. Andrea Staglianò, e Dott. Christian Pozzi. "Tanto non collabora’: il superamento del pregiudizio nei luoghi di cura"
Relatori e titoli interventi:
Dott.ssa Loredana Locusta, psicologa esperta in Neuropsicologia Clinica "Delirium e demenza: dall’accademia alla persona"
Dott.ssa Rosaria Rigo, Medico Geriatra, “Analisi del comportamento nella realtà del Nucleo Alzheimer confrontata con la RSA in Villaggio Amico”
Prof. Giuseppe Bellelli, Professore Associato di Geriatria, “Il Delirium, un problema troppo spesso sottovalutato: inquadramento clinico e risultati del Delirium Day”
Dott.ssa Ermellina Zanetti, Infermiera Professionale, “Interventi infermieristici per la prevenzione del Delirium nel nucleo Alzheimer, in RSA e al domicilio”
Gabriella Salvini Porro, Presidente della Federazione Alzheimer Italia, “Il punto di vista delle famiglie”
L’evento ha mirato a fornire indicazioni pratiche e teoriche su come riconoscere, prevenire e gestire il Delirium negli anziani, con particolare attenzione ai pazienti affetti da demenza.
Il convegno annuale organizzato da Villaggio Amico si è svolto il 20 settembre 2016 presso lo Star Hotel Gran Milan a Saronno.
L'evento dal titolo "L'Operatore che Cura il Paziente con Demenza: Come Trasformare lo Stress in Resilienza" è stato focalizzato sulla gestione dello stress degli operatori sanitari che lavorano con pazienti affetti da demenza, in particolare Alzheimer, ponendo l'accento sull'importanza della resilienza.
Relatori e titoli interventi:
Dott. Giovanni Brighenti, Psicologo e Psicoterapeuta, "Stress e dinamiche organizzative: l’esperienza di Villa Giulia a Bologna"
Prof. Elio Borgonovi, docente alla SDA Bocconi, "Gli aspetti economici del benessere organizzativo: prendersi cura degli operatori per prendersi cura dei pazienti"
Dr.ssa Serena Passoni, Psicologa Psicoterapeuta, "Supporto per il caregiver familiare e professionale"
Dr.ssa Carla Piersanti, "Il supporto dei servizi di informazione e consulenza per il caregiver familiare e professionale"
Dr.ssa Loredana Locusta, psicologa esperta in neuropsicologia clinica, "Come superare lo stress nell’assistenza al malato di Alzheimer: l’EMDR di gruppo"
Dr.ssa Beatrice Garzotto, "Interventi assistiti con animali come risorsa per l’abbassamento dell’Arousal"
Dr.ssa Ilaria Di Sante, "Relazione esperienziale del gruppo di lavoro interno al Nucleo Alzheimer di Villaggio Amico"
L’evento ha esplorato il tema della comunicazione della malattia di Alzheimer, coinvolgendo esperti in medicina, psicologia, giornalismo e bio-giurisprudenza. Gli interventi hanno analizzato il ruolo dei media, la comunicazione della diagnosi, i pregiudizi associati alla malattia e l’importanza di un dialogo chiaro e compassionevole con i pazienti e le loro famiglie, offrendo una panoramica multidisciplinare del tema.
Relatori e titoli interventi:
Alberto Contri, Presidente Pubblicità Progresso, “L’Alzheimer nella comunicazione”
Adriana Bazzi, Giornalista Corriere della Sera, “Alzheimer e media: una malattia ‘dimenticata’?”
Anna Maria Melloni, Direttrice Fondazione Leonardo, “Alzheimer: lo sguardo del cinema”
Flavio Mombelli, Psicoterapeuta, Perché vi sono così gravi pregiudizi sulla malattia di Alzheimer e in genere sulle demenze?”
Daniele Perrotta, Geriatra USD Centro Regionale Alzheimer, “Comunicare la diagnosi alla famiglia e al paziente”
Paola Chiambretto, Neuropsicologa Villaggio Amico, “Le parole che si perdono. La comunicazione nelle fasi finali di malattia”
Serena Passoni, Psicologa Psicoterapeuta A.O. Niguarda Ca’ Granda, “Come comunicare la propria sofferenza nell’evoluzione della malattia: il dolore del caregiver”
Rosaria Elefante, Avvocato Bio-giurista, “La responsabilità del dire. Differenze tra Italia e paesi anglosassoni”
Il convegno organizzato da Villaggio Amico il 20 settembre 2013, in occasione della XX Giornata Mondiale dell’Alzheimer, è stato un evento significativo focalizzato sull’importanza dell’alimentazione nella prevenzione e cura della malattia di Alzheimer.
L'evento, intitolato “L’Alimentazione nella persona con malattia di Alzheimer: prevenzione e/o cura”, ha visto la partecipazione di numerosi esperti che hanno condiviso le loro conoscenze e le ultime ricerche sul tema.
Relatori e titoli interventi:
“Alimentazione vs medicalizzazione. Realtà a confronto” Beba Molinari, Università degli Studi di Genova.
“Invecchiamento e malattia di Alzheimer: come l’alimentazione può aiutare il paziente con declino cognitivo” Daniele Perotta, Centro Regionale Alzheimer.
“Il momento dell’alimentazione in un reparto Alzheimer: criticità, punti di forza, strategie” Paola Chiambretto, Coordinatrice Nucleo Alzheimer di Villaggio Amico.
“Obiettivo prevenire. Quali sono gli alimenti più indicati per i loro effetti benefici sul cervello?” Eugenia Dozio, Università degli Studi dell’Insubria.
“Dalla fragilità nutrizionale alla malnutrizione nell’Alzheimer. Obiettivo di cura o di cultura” Alfredo Vanotti, Università Bicocca di Milano.